venerdì 3 maggio 2013

Intervista a Roberto Alessandrini, fotografo appassionato e libero da "etichette"!


Roberto Alessandrini, fotografo appassionato e libero da “etichette”.

Di Silvia Rachele Fallica


  
In occasione del vernissage fotografico inaugurato il 9 Aprile 2013 presso l'Associazione Culturale Chiocciola Blu, via Sant'Alessandro Sauli 17, Milano, incontriamo l'autore di queste intense opere fotografiche.

Ciao Roberto, benvenuto!
Nella vita di ogni giorno sei un chirurgo ortopedico ed un amante dei viaggi in terre lontane. Parlaci di come è nata la tua passione per la fotografia artistica, se prediligi un artista in particolare e se hai seguito dei corsi specifici per imparare la tecnica.

Roberto Alessandrini: Ho imparato ad utilizzare la macchina fotografica da ragazzo. Con il passar del  tempo l’ho portata con me sempre più spesso, soprattutto per documentare le mie vacanze e per eseguire i "ritratti" ai miei cagnoloni! 
In passato ero un appassionato di diapositive e ritengo che le immagini realizzate dalla reflex si possano avvicinare alla stessa resa fotografica. Dopo aver visto le foto di Steve Mc Curry ho deciso di dare libero sfogo alla mia passione.  Penso che questo artista sia l'ispiratore di molti fotografi di oggi. Ho frequentato due soli corsi, in particolare uno sulla Street Photography che ritengo mi sia stato molto utile.



D.: Quale macchina fotografica utilizzi per i ritratti e quale per i paesaggi? Tra i due soggetti ne prediligi uno in particolare?

R. A.: Utilizzo una Canon 7d. Mio padre aveva una Canon ed io ho seguito le sue orme secondo “tradizione”!
Per fotografare i paesaggi utilizzo un grand'angolo, per i ritratti invece un obiettivo 70/200 e un 100 fisso. Mi piace molto cambiare i punti di vista e… il cambio di obiettivi fortunatamente te lo consente.


D. :Secondo la tua esperienza conta di più la tecnica o la sensibilità personale?

R. A.: Direi senza dubbio la sensibilità personale. Le moderne macchine fotografiche sono talmente complicate che io stesso non sono sicuro di utilizzare la mia al 100 per 100 delle sue possibilità!
Preferisco quindi puntare sulla mia esperienza e su quelle intime percezioni che appartengono solo al mio sentire.



D.: Alcune delle tue fotografie hanno dei colori molto intensi, utilizzi qualche strumento particolare per dare loro questa caratteristica?

R. A.: Solitamente non ritocco le mie foto, molto spesso una lieve sottoesposizione mi serve per dare risalto ai colori.
Devo dire che in fase di sviluppo con Lightroom o Photoshop, senza alterare la foto, si possono correggere quei piccoli errori che capita di fare quando, preso dall’entusiasmo e dall’esigenza di cogliere l’attimo, scatti troppo in fretta. 
Questi  piccoli interventi li considero alla stregua della tecnica di "sviluppo" della foto, come si faceva una volta in camera oscura, e non un modo di ritoccarla.


D.: Osservando i soggetti delle tue fotografie viene spontaneo chiederti se prediligi le foto da studio o le istantanee.

R. A.: Di sicuro mi ritengo un fotografo "spontaneo". In studio non realizzo quasi niente e non uso preparare a tavolino le mie foto. Giro il mondo e osservo quello che mi sta  intorno con occhi curiosi e ... scatto!
Qualcuno ha criticato la mancanza di un filone comune nelle mie foto. A dire il vero io non voglio farmi condizionare da una sola tematica. Se mi va di fotografare un tramonto lo faccio e basta, una macro di un fiore? Ben venga, e se voglio fotografare in bianco e nero… idem!
Le foto esposte in Spazio Sauli infatti non hanno una tematica comune, se non che sono state realizzate durante i miei viaggi. Il piacere che provo nel fotografare è così grande che non voglio farmi “stringere in un angolo”, scegliendo un soggetto e fotografando solo quello! Voglio essere libero di esprimere tutto ciò che provo e che sento nelle mie fotografie.
A breve sarà on line il mio sito di fotografia, www.robertoalessandrini.com e mi auguro che possa piacere sia agli amici, che si divertono già a seguire il mio iter fotografico, che a coloro i quali amano uno stile senza restrizioni di sorta, senza vincoli, in cui ognuno di noi possa riconoscersi.

Roberto grazie del tempo che mi hai dedicato e complimenti ancora per le tue opere, meravigliose ed ispirate.

Potrete ammirare le foto di Roberto Alessandrini presso l’Associazione Culturale Chiocciola Blu, via Sant’ Alessandro Sauli, 17 20127 Milano - mm Pasteur - Tram 1 Stazione Centrale FS - www.chiocciolablu.it

Per Info: Ph.: 02.40707846 – Mobile: 349.6466428
www.chiocciolablu.it - info@chiocciolablu.it