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lunedì 22 luglio 2013

Quando il lavoro è passione... non ci si ferma MAI!

Ma quali vacanze estive?

Me lo domando da quando sono tornata in Sicilia e mi ritrovo chiusa nella stanza da lavoro ad infilare pietre dure!!!

Quando il lavoro che hai scelto è soprattutto una passione non ti pesa neppure rimanere in casa a creare!

Ecco alcuni esempi dei lavori commissionati!

Buone vacanze!

Ametista e Quarzo Ialino


Fluorite ed Acquamarina

Ametista ed Acquamarina

Radice di Rubino e Quarzo Rosa

sabato 25 maggio 2013

Volersi bene... con il quarzo Rosa!


Ciao a tutti!


Il Quarzo Rosa è una delle pietre del Chakra del cuore, utilizzata in associazione alla Rodocrosite ed alla Tormalina Rosa, può aiutare a superare i momenti di tristezza emotiva e di disagio legati alla sfera sentimentale.
In foto vedete uno dei bracciali che ho realizzato per un'amica. 

La pietra al centro è un Quarzo Rosa, abbastanza grande, in modo che possa entrare meglio a contatto con la pelle. Volendo lo si può posizionare sul Chakra del cuore durante la meditazione.

Lateralmente al Quarzo Rosa ho inserito due sfere di Ametista e due di Pietra di Luna.

Mi piaceva pensare, con questo bracciale, di realizzare un talismano per il cuore ferito.

Il Quarzo Rosa agisce direttamente sui sentimenti, portando compassione sia per se stessi che per gli altri.
Guarisce le ferite intime, provocate anche da traumi subiti da bambini, aiuta a volersi davvero bene, a non colpevolizzarsi, a superare gli abbandoni subiti e prepararsi a far rifiorire l'amore.

Ho associato l'Ametista in quanto è una pietra protettiva, che guarisce, e che si collega alla sfera psichica, fondamentale per comprendere i mali del cuore e superarli.

La Pietra di Luna invece mi sembrava adatta ad accompagnare le altre due in quanto è la pietra della femminilità, della maternità, che è la fonte primaria di amore. 
La Pietra di Luna aiuta ad attenuare le emozioni, porta equilibrio, come gli altri Feldspati agisce da filtro ed ha un effetto calmante. Inoltre è anche una pietra ricettiva, attrae l'amore!

Ho inserito anche due simboli portafortuna: la farfalla, che per me rappresenta il riappropriarsi della libertà personale per approdare ad una felicità interiore più piena, e la coccinella, che da sempre è considerato un insetto fortunato!

A presto!

Fonti: S.Cunningham e K. Raphaell

martedì 7 maggio 2013

Il giardino ZEN delle Fate... Un contest da fiaba!

Partecipo con gioia al Fairy Garden Contest
bandito da Rita del Blog 


Questa è l'occasione di 'creare' da zero un giardino con le mie pietre e.... VINCERE!

 Il giorno di chiusura del Contest sarà lunedì 13 maggio - giorno del Biancospino,
in cui avrò 24 ore per far votare la mia creazione e aggiudicarmi 
questo FANTASTICO PREMIO...

"Riciclattoli " il libro di Valentina Cavalli 

quindi... VOTATE QUI il mio:

Fairy ZEN Garden - L'Infinito nel cassetto:

Vi racconto la storia o meglio... la favola, del mio giardino di cristalli ...


Nel mio giardino Zen vivono tre fatine: Giada, Diamante e Opale... 
La loro espressione è seria e concentrata perché devono proteggere il giardino e salvaguardare le proprietà delle pietre magiche in esso contenute...


Nel giardino segreto dei cristalli c'è la casetta colorata delle fatine...


 di fronte ad essa Opale prepara la cena... un bel pollo arrosto per caricarsi di energia!!!


La pietra magica più preziosa dell'intero giardino è la drusa di Ametista... 
Diamante e Giada la sorvegliano notte e giorno. 
Questo cristallo ha il potere di purificare e proteggere chiunque gli si avvicini...


Nel giardino Zen delle fatine esiste anche un laghetto d'Agata blu... 
Chiunque si bagni all'interno di esso ne uscirà rivitalizzato e libero da ogni dolore...



Questo giardino fatato è riservato ai bambini... essi hanno la purezza d'animo necessaria per "vedere" e "sentire" con il cuore l'Aura dei cristalli...

Le fatine lo sanno e si fanno vedere solo da loro...


Quando anche noi riusciremo a liberare la nostra anima da tutte le "interferenze" del mondo esterno... solo allora... potremo vedere ....
il Giardino Fatato dei Cristalli!!!!

Grazie a tutti e soprattutto a Rita!


Questo è il link a Pinterest: http://pinterest.com/FaccioeDisfo/fairy-gardens/



mercoledì 20 febbraio 2013

I Pesci, il segno dell’ Infinito, di Claudia Mengoli



Considerando quanto Silvia ha scritto, vorrei aggiungere altre informazioni riguardo il segno dei Pesci.

Il segno dei Pesci è mutevole, senza limiti, capace di spaziare con la sua grande fantasia anche in mondi trans personali, di assumere forme diverse, camaleontico, e per questo presente in artisti ed attori!
Ahimè, a volte, anche portato a delusioni per il suo idealizzare le situazioni o le relazioni. Per la grande sensibilità ed empatia, l’individuo con il Sole in Pesci oppure che possiede qualità pescine molto marcate nella mappa astrale, potrebbe esser portato ad adattarsi facilmente alle richieste esterne e ad assorbire gli umori dell’ambiente circostante. In questo modo è evidente anche una marcata vulnerabilità. 
Ecco perché gli viene associata come pietra l’ametista, che per l’appunto è una pietra che viene utilizzata per purificare, ripulire energie  addirittura di altre pietre, come la drusa di ametista. Non è sempre detto che chi è del segno dei Pesci non sappia difendersi, non sono così deboli! E poi chiaramente bisogna vedere tutta la situazione astrale…non siamo tutti uguali e per vedere la personalità di un individuo non si fa riferimento solo alla posizione del suo sole. 
Sono bravissimi ad incassare i colpi. Avete mai provato a dare un pugno all'acqua? Essa non si piega, si agita e assorbe. Essa fluisce dappertutto, può arrivare ovunque, un flusso definito solo da argini, canali, che hanno lo scopo di condurla alla foce, al mare, dove la si voglia portare. L’acqua pulisce, porta via le scorie, ma può essere anche ferma, stagnante o straripante. L’acqua da mansueta può anche assumere una tale forza da sconvolgere come uno tsunami…
Il segno dei Pesci è indefinito! Ed è pertanto anche spirituale, poiché la spiritualità non la si può definire. Essa può condurti dove mai penseresti di andare, oltre lo sperimentabile. 
Sarà un caso... io non sono del segno dei Pesci, ma da qualche anno svolgo una professione che porta avanti due progetti legati alla spiritualità e al dar sostegno a chi ha bisogno. Non ho il Sole in Pesci, ma ho il suo governatore, Nettuno, molto forte. Indovinate un po’ che pietre ho scelto tra tante, senza sapere a cosa erano legate? Sia l’ametista, sia l’acquamarina! E poche altre….che magari verranno menzionate da Silvia coi prossimi segni!

Claudia Mengoli



“LA MIA TRASFORMAZIONE” DI CLAUDIA MENGOLI 
“C’è stato un momento in cui mia madre pensava e mi ricordava che sarei rimasta sola. Non si resta soli se ci si slega dalle paure e da qualsiasi limitazione.
Pensate forse che una farfalla che vola libera in cielo e illimitatamente possa sentirsi sola? Ogni cosa in natura si trasforma e nulla sarà mai come prima.”
Claudia racconta di se stessa e di chi le sta accanto, apprendendo lungo il percorso, con profonda consapevolezza, il  vero scopo della vita. Nulla accade per caso e tutto va compreso e non giudicato.
Vero e proprio spartiacque l’approccio con la psicogenealogia, terapia trans generazionale, grazie alle quali comprende come l’eredità familiare di ciascuno di noi pesi sulle nostre vite e inconsciamente le diriga. Alla luce di tutto ciò Claudia è riuscita a superare momenti bui, legati al lavoro e alla famiglia, al rapporto con i figli, i genitori ed il partner, che altrimenti avrebbero rischiato di vederla soccombere, troppo presa a cercare fuori quella felicità che, al contrario, ciascuno ha dentro di sé.
La lettura del libro porta fortemente alla comprensione che una vera e profonda trasformazione è necessaria per poter evolvere e che lo si voglia o meno, ci sono forze inconsce che ci dirigono in tale direzione.   Il libro porta a comprendere come sia basilare nella vita ritrovare se stessi, amandosi e liberandosi da condizionamenti e preconcetti inutili, per poi prendere un reale contatto con il proprio potenziale personale, che ci permette di realizzarci in piena totalità e di incontrare la propria bellezza e riconoscerla negli altri.
Nel racconto tutto il processo viene raccontato dettagliatamente;  sogni, eventi ed emozioni molto forti mostrano quanto gli aspetti “magici o miracolosi” facciano parte della vita stessa.
Sito web dell’editore : http://www.claudiamengoli.ilfilo.eu/
Contatto diretto con l’autrice: mengoli.claudia@libero.it






lunedì 18 febbraio 2013

Le pietre del segno zodiacale dei Pesci!


Ciao a tutti!



Oggi, in vista dell'imminente passaggio al segno zodiacale dei Pesci (20 Febbraio- 19 Marzo), volevo parlavi delle pietre associate al 12° segno dello zodiaco.

Come già scritto nel post "Le pietre dei segni zodiacali: Capricorno e Acquario" , potremmo anche perderci tra le numerosissime fonti in merito al legame zodiaco/pietre del proprio segno.

Io, per quanto riguarda le informazioni a cui attingo, mi rifaccio unicamente ai miei libri di cristalloterapia, così ho fatto anche per quanto riguarda le pietre dello Zodiaco!



Segno dei Pesci:
Pietra corrispondente nell'Antico Testamento: Corniola
Pietra corrispondente nel Nuovo Testamento: Ametista
Elemento: Acqua
Domicilio: Nettuno e Giove
Metallo: potassio
Virtù: compassionevole, intuitivo, romantico, idealista, comprensivo
Difetti: impressionabile, timido, irreprensibile, indeciso
Pietre: pietre di colore viola o azzurro, prime di tutte l'ametista e l'acquamarina.




Proprietà dell'ametista:
Pietra della spiritualità, pietra dell'illuminazione!
Crea uno scudo di energie contro ogni negatività. Aumenta la forza mentale ed infonde serenità e saggezza.
Le druse di ametista vengono usate per purificare le altre pietre, i geodi, tenuti in casa, purificano l'ambiente e lo difendono da energie negative.
La pietra di ametista in gravidanza, tenuta sul punto più alto della pancia, migliora il collegamento tra anima della madre e del bambino.
Posta sul chakra della gola aiuta a superare le fobie di parlare in pubblico.
Tenere l'ametista sul comodino aiuta a dormire meglio.

A presto!


domenica 17 febbraio 2013

Equinozio di primavera, la mia nuova linea di gioielli

Ciao a tutti!

Come scrivo su FB già da un po' ... 

ho voglia di PRIMAVERA! 
Ho voglia di scaldarmi ai raggi del sole e vedere fiorire le (poche) aiuole di Milano!

In questi momenti, per sfogare i miei raptus creativi mi cimento in nuove linee di bijoux...

Eccoli, i nuovi gioielli 

"Equinozio di Primavera"

Le pietre che ho usato hanno colori tenui, sul viola, il rosa ed il verde... per celebrare 
il risveglio della natura!

Ci sono ametiste, pietre di Luna, avventurine, cristalli e...  pietre misteriose che vi farò conoscere presto!

Buona visione!!!





















venerdì 18 gennaio 2013

Lo spettacolo delle pietre al Twelve Milano!

Ciao a tutti!

Ieri sera, all'evento di Milano, avete potuto ammirare la mia collezione di gioielli in pietre dure.

Volevo ringraziare quanti sono riusciti ad intervenire!
Grazie ai vostri consigli ed ai vostri apprezzamenti ho avuto la conferma di saper fare bene questo lavoro e soprattutto di riuscire a trasmettere agli altri la mia passione per le pietre.

Spero di avervi regalato momenti piacevoli, di avervi incuriosito svelandovi le proprietà di alcune gemme, di avervi introdotto nel mio mondo con delicatezza e sensibilità... come le pietre mi hanno accolta nel loro!

Sono a disposizione per qualsiasi altra curiosità abbiate...

Intanto ho potuto rilevare una generica preferenza per alcune pietre: l'ametista, l'onice e la giada! Concentrerò la mia creatività su questi tre fantastici tesori della terra!

A presto!



sabato 29 dicembre 2012

Collana con giada e ametista

Realizzata durante una lunga notte di veglia, passata a consolare mio figlio dai dolori dei primi dentini.
Tra una ninna nanna e l'altra la mia "creazione" si andava formando e cresceva, pietra dopo pietra, tra le mie mani.
Tra mezzanotte e le due del mattino il bimbo si è calmato e la collana e' stata terminata. 
Mi sono complimentata con me stessa, nel silenzio della casa, premiandomi con un meritato sonno ristoratore!
L'ametista, come già scritto in un precedente post, rasserena la mente e calma l'animo, speriamo aiuti a superare il periodo di insonnia forzata!
A presto!

giovedì 20 dicembre 2012

Girocollo in perle e ametista.


Ho realizzato questa collana per mia madre, che ama particolarmente le perle e le ametiste.
Lavorando su questo quarzo ho letto che nella mitologia greca Ametista era una ninfa dei boschi. Bacco, il dio del vino, se n'era innamorato senza speranza. 
Ametista, non riuscendo a sfuggire al suo ardore, chiese e ottenne da Diana di essere trasformarla in un cristallo. Bacco infuriato da ciò, per ripicca, le rovesciò addosso un calice colmo di vino dandole così quel colore violetto che caratterizza la pietra. Nell'antichità quindi si credeva che essa proteggesse dall'ebbrezza.
L'ametista è una pietra molto luminosa, il suo colore sembra rimandare ad atmosfere fiabesche o magiche. Secondo la cristalloterapia, per chi ci crede, questa pietra è denominata "della mente" perchè infonde calma e chiarezza al pensiero ed allontana gli eccessi che toglierebbero concentrazione.
La combinazione tra ametista e perle mi è stata suggerita da mia madre e devo dire che l'accoppiata è di grande effetto.  
Le perle come sappiamo non sono pietre, ma il risultato della stratificazione che subisce un granello di sabbia, o un qualsiasi altro elemento esterno all'ostrica, che si infiltra in essa e viene ricoperto di strati di madreperla per evitare che il mollusco si infetti. Si suol dire che: "le perle devono essere indossate senno' muoiono!" in parte è vero, perchè esse contengono una piccolissima parte di acqua al loro interno, ed una volta evaporata a contatto con ambienti chiusi e secchi la perla rischia di perdere un poco di lucentezza. Tutte le perle in commercio oggi giorno sono coltivate. Oramai sono rarissime le perle "naturali", queste appartengono alla categoria dei gioielli d'antiquariato e da museo. Le perle che acquistiamo, coltivate in acqua dolce o salata, possono avere diverse varietà di colore, dimensione e lucentezza (detta "oriente" della perla), a mio parere è il nostro gusto che fa la differenza, ossia la forma che scegliamo per creare certi gioielli ed il colore da abbinare.
Le perle che io prediligo sono le scaramazze (o barocche), perchè hanno una forma strana, di solito sono grosse ed "imperfette", questo mi piace perchè me le fa sembrare meno banali. I colori a mio parere sono tutti belli, dal gigio chiaro, al rosa, al bianco madreperla che si adatta veramente a tutte le occasioni.
A presto con nuovi post sulle perle!!!