giovedì 20 dicembre 2012

Girocollo in perle e ametista.


Ho realizzato questa collana per mia madre, che ama particolarmente le perle e le ametiste.
Lavorando su questo quarzo ho letto che nella mitologia greca Ametista era una ninfa dei boschi. Bacco, il dio del vino, se n'era innamorato senza speranza. 
Ametista, non riuscendo a sfuggire al suo ardore, chiese e ottenne da Diana di essere trasformarla in un cristallo. Bacco infuriato da ciò, per ripicca, le rovesciò addosso un calice colmo di vino dandole così quel colore violetto che caratterizza la pietra. Nell'antichità quindi si credeva che essa proteggesse dall'ebbrezza.
L'ametista è una pietra molto luminosa, il suo colore sembra rimandare ad atmosfere fiabesche o magiche. Secondo la cristalloterapia, per chi ci crede, questa pietra è denominata "della mente" perchè infonde calma e chiarezza al pensiero ed allontana gli eccessi che toglierebbero concentrazione.
La combinazione tra ametista e perle mi è stata suggerita da mia madre e devo dire che l'accoppiata è di grande effetto.  
Le perle come sappiamo non sono pietre, ma il risultato della stratificazione che subisce un granello di sabbia, o un qualsiasi altro elemento esterno all'ostrica, che si infiltra in essa e viene ricoperto di strati di madreperla per evitare che il mollusco si infetti. Si suol dire che: "le perle devono essere indossate senno' muoiono!" in parte è vero, perchè esse contengono una piccolissima parte di acqua al loro interno, ed una volta evaporata a contatto con ambienti chiusi e secchi la perla rischia di perdere un poco di lucentezza. Tutte le perle in commercio oggi giorno sono coltivate. Oramai sono rarissime le perle "naturali", queste appartengono alla categoria dei gioielli d'antiquariato e da museo. Le perle che acquistiamo, coltivate in acqua dolce o salata, possono avere diverse varietà di colore, dimensione e lucentezza (detta "oriente" della perla), a mio parere è il nostro gusto che fa la differenza, ossia la forma che scegliamo per creare certi gioielli ed il colore da abbinare.
Le perle che io prediligo sono le scaramazze (o barocche), perchè hanno una forma strana, di solito sono grosse ed "imperfette", questo mi piace perchè me le fa sembrare meno banali. I colori a mio parere sono tutti belli, dal gigio chiaro, al rosa, al bianco madreperla che si adatta veramente a tutte le occasioni.
A presto con nuovi post sulle perle!!!