martedì 14 maggio 2013

La mia trasformazione, intervista a Claudia Mengoli.

Ciao a tutti!

Una volta al mese, in corrispondenza con il passaggio ad un nuovo segno zodiacale, ho il piacere di ospitare Claudia Mengoli che con i suoi bellissimi e poetici articoli ci parla delle caratteristiche del segno in oggetto.

Per conoscere meglio Claudia le ho chiesto di parlarmi di se stessa e di seguito troverete l'intervista che le ho dedicato!

 Buona lettura!




Domanda: Ciao Claudia, benvenuta sul mio blog! Parlaci liberamente di te e di ciò che fai nella quotidianità.

Claudia Mengoli: Ciao Silvia, grazie a te dell'opportunità di farmi conoscere.
Io sono nata in provincia di Bologna e non mi sono mai spostata da qui. Forse un giorno lo farò. Da quanto risulta dalla ricerca fatta sui miei antenati anch'essi non si sono mai spostati dall'entourage bolognese ed io, che sono una un po' fuori dagli schemi, vuoi che non mi sposti prima o poi?
Alcune delle mie passioni sono diventate il mio lavoro. Ovvero, durante il mio processo di cambiamento, si sono scoperti talenti che prima non pensavo d'avere ed un desiderio molto grande di approfondire con seminari e studio tutto ciò che riguarda l'astrologia e la psicologia. Da qui un approfondimento col counseling, poiché ritengo che sia fondamentale fare di più che dire semplicemente a chi vuole una consulenza psico-astrologica ciò che emerge dalla posizione dei pianeti. Il mio è un servizio d'aiuto, col desiderio di portare più persone a prendere coscienza del proprio potenziale e della loro natura fatta di tanti aspetti. Inoltre si può lavorare con la comprensione e la scoperta di traumi e complessi, su un riequilibrio delle energie che possono essere utilizzate in modo costruttivo e non più distruttivo. Un'altra mia passione è la scrittura. Sicuramente esistono persone più brave di me a scrivere, ma io sento fortemente l'utilità di portare diversi messaggi che sono poi anche contenuti nel libro che è stato pubblicato qualche mese fa da Albatros.  

D.: Claudia, a tal proposito, com'è nata la tua passione per la scrittura?

C. M.: La passione per la scrittura è nata all'improvviso. Ero in un momento particolare della mia vita. Non molto felice da un lato, ma molto significativo dall'altro. Dopo aver dato un bel taglio con una parte del mio passato, un legame molto vincolante coi miei genitori, mi sono trasferita in una nuova casa. La mia casa. 
Ho iniziato a sentirmi più libera ed anche più forte, tanto da esser certa di poter cambiare diverse cose che non riguardavano solo me, ma anche i miei figli. Non stavano bene e comunque sul libro se ne parla, per cui evito di approfondire qui. Scrivere mi permetteva di essere ancor più a contatto con le mie emozioni. Inoltre mi sentivo proprio ispirata. Sentivo che dovevo farlo. Nei momenti liberi, anche stanca, dopo una giornata di lavoro, capitava che mi mettessi davanti al computer per riportare alcune cose. I miei figli mi prendevano un po' in giro, ricordandomi che non sarebbe servito a nulla. Io ricordavo che lo stavo facendo per un fine, che fosse anche solo di riportare eventi che sarebbero stati importanti per noi, da conservare. Poi ho iniziato a sentire dentro che quel libro non sarebbe più stato solo nostro e continuavo a scrivere. Nel frattempo ho anche iniziato una terapia transgenerazionale che ha portato alla luce diverse cose del mio passato e di cui parlo nel libro in modo abbastanza dettagliato, affinché si comprenda quanta importanza ha la propria eredità familiare ed il passato.

D.: Se dovessi descrivere in poche parole l'argomento principale del tuo libro ...

C. M.: Il libro è autobiografico certamente, ma è anche un libro che mentre si legge, guida ad un'analisi su se stessi e diventa quindi catartico. Gli argomenti trattati sono tanti, dalla relazione coi genitori, coi figli, col partner, nel lavoro. Il significato del vero amore, i problemi che possono esserci col maschile o femminile all'interno di noi. Direi però che l'argomento principale è senza dubbio il significato della Vita. Essa a volte appare molto complessa, ma tutto ha un suo significato e la cosa più importante da fare è porle attenzione per comprendere meglio. Ci fanno intendere spesso che la magia è una cosa e la vita reale è un'altra. Io ho vissuto per diverso tempo facendo sogni particolari legati ad esperienze che si sarebbero verificate poi e mi sono accadute cose che mai avrei pensato potessero succedere. Ed era il mio inconscio che produceva questa magia, oppure attraverso di esso, essa si manifestava. Per cui noi stessi siamo capaci di generare quella magia capace di far accadere anche cose impensabili.

D.: Qual'e' l'obiettivo che ti sei posta scrivendo la tua opera? Quale il pubblico a cui ti rivolgi?

C. M.: Il fine del libro è di raggiungere quelle persone che sono alla ricerca della verità. Del loro vero sé. Molte persone dicono che vogliono cambiare. Ecco, il libro e la storia vera che vi ho raccontato, è un esempio di come la vita possa cambiare davvero quando lo si vuole e l'opportunità di farlo l'abbiamo tutti.

D.: Qual'e' la tua caratteristica stilistica?

C. M.: Come detto sopra sono stata ispirata a scriverlo, per cui non ho nemmeno pensato a come scriverlo. Tutto alla fine è risultato legato, nonostante vengano affrontati tanti argomenti. C'è un filo conduttore che ha portato a dipanare tutto ciò che era essenziale.

D.: Come ti ha cambiata questa esperienza?

C. M.: Mi ha cambiato tantissimo. Sento finalmente di essere me stessa e mi sento sempre supportata, nonostante a volte un po' di scoramento possa esserci stato. Non voglio dire a nessuno che cambiare sia una cosa semplicissima, sono passata dal sentirmi indifesa, attaccata, impotente, in pieno contatto con tutte le mie paure ataviche, ma ho conquistato una grande cosa, la vera me e questa è una cosa impagabile. Io ho piena fiducia nella Vita, in colui che mi ha creato, nelle risorse che tutti noi abbiamo. Colui che ci ha dato la Vita, non è esterno, ma dentro di noi e questo vuol già significare che noi possiamo davvero essere più di quel che pensiamo, limitati degli schemi culturali, sociali o educativi.

D.: Cosa consiglieresti a chi volesse intraprendere la tua stessa sfida?

C. M.: Molta gente ha paura di affrontare il passato, le proprie paure, di viversi al meglio. Io continuo a promuovere il libro proprio col fine di portar più gente possibile a credere che tutto è possibile e che anche vivere meglio e più felici è possibile, basta concederselo e avere il coraggio di partire. 
Fidarsi. Ricordo una frase che dissi interiormente quando decisi di lasciare le mie sicurezze economiche, derivanti da un impiego a tempo indeterminato come responsabile, per un'incognita, per fare quello che faccio oggi: "Per la prima volta, Claudia, ti sei data fiducia ed hai dato fiducia alla Vita".


Grazie Claudia, per il tuo contributo personale al mio Blog, sei sempre la benvenuta!

Per informazioni su Claudia Mengoli e "La mia trasformazione":

Sito web dell’editore: http://www.claudiamengoli.ilfilo.eu/
Contatto diretto con l’autrice: mengoli.claudia@libero.it



“LA MIA TRASFORMAZIONE” DI CLAUDIA MENGOLI:

“C’è stato un momento in cui mia madre pensava e mi ricordava che sarei rimasta sola. Non si resta soli se ci si slega dalle paure e da qualsiasi limitazione. Pensate forse che una farfalla che vola libera in cielo e illimitatamente possa sentirsi sola? Ogni cosa in natura si trasforma e nulla sarà mai come prima.”
Claudia racconta di se stessa e di chi le sta accanto, apprendendo lungo il percorso, con profonda consapevolezza, il  vero scopo della vita. Nulla accade per caso e tutto va compreso e non giudicato.
Vero e proprio spartiacque l’approccio con la psicogenealogia, terapia transgenerazionale, grazie alle quali comprende come l’eredità familiare di ciascuno di noi pesi sulle nostre vite e inconsciamente le diriga. 
Alla luce di tutto ciò Claudia è riuscita a superare momenti bui, legati al lavoro e alla famiglia, al rapporto con i figli, i genitori ed il partner, che altrimenti avrebbero rischiato di vederla soccombere, troppo presa a cercare fuori quella felicità che, al contrario, ciascuno ha dentro di sé.
La lettura del libro porta fortemente alla comprensione che una vera e profonda trasformazione è necessaria per poter evolvere e che lo si voglia o meno, ci sono forze inconsce che ci dirigono in tale direzione.
Il libro porta a comprendere come sia basilare nella vita ritrovare se stessi, amandosi e liberandosi da condizionamenti e preconcetti inutili, per poi prendere un reale contatto con il proprio potenziale personale, che ci permette di realizzarci in piena totalità e di incontrare la propria bellezza e riconoscerla negli altri.
Nel racconto tutto il processo viene raccontato dettagliatamente;  sogni, eventi ed emozioni molto forti mostrano quanto gli aspetti “magici o miracolosi” facciano parte della vita stessa.