sabato 5 gennaio 2013

Gioielli in pietra lavica

Ciao a tutti!
Oggi vi presento le ultime creazioni realizzate in pietra lavica e pensate in 'omaggio' alla mia amata Etna, il vulcano più alto d'Europa (3300 mt. circa s.l.m.).
Nel 2011 il monte Etna, è stato inserito tra i siti candidati come Patrimonio dell'umanità (si attende la decisione finale nell'estate del 2013, speriamo bene !).
Se vi piace il paesaggio vulcanico vi consiglio vivamente l'escursione guidata sulla 'Montagna' (o Mongibello, come la chiamano i siciliani), e' un'esperienza magica, faticosa ma affascinante. 






Mettendo alla prova te stesso, fisicamente e mentalmente, 'arrancando' verso la cima, verrai catapultato in un luogo arcaico, nero, caldo, polveroso. Passeggerai tra i crateri fumosi fino ad arrivare sul ciglio di quella spaventosa voragine che è la bocca centrale del vulcano, un buco verticale che corre dritto al centro della terra! Proprio quando penserai di non farcela più, sopra le nuvole, ti apparirà il mare e ti sentirai in pace con il mondo, come se fossi un granello di polvere nello spazio infinito. Tu sei il nulla e la natura il tutto.

Per lava si intende sia il magma vulcanico che la roccia solidificata dopo il raffreddamento. Oggi è una pietra usata anche in oreficeria perché la sua struttura porosa e scura si adatta alla tipologia dei gioielli etnici più in voga. A me la lava ricorda casa: le estati passate in campagna ad ascoltare i rumori del vulcano, le prime lezioni di guida con mio papa', sui tornanti della montagna, le gite a raccogliere castagne, il vino rosso, il silenzio surreale della notte... e quel cielo stellato che incombe sul quel nero-nero tutto attorno che offre comodi anfratti in cui rifugiarsi... lontani da tutto e tutti... Insomma, un luogo magico, potenzialmente pericoloso, spettacolare durante le eruzioni. 
Prima di atterrare su Catania, quando l'aereo costeggia la mia montagna... mi incanto a guardarla e dopo 13 anni mi vengono ancora le lacrime agli occhi!
A presto!